SCIENZE DELL’INGEGNERIA
DOTT.SSA STEFANIA BARTOLETTI
Sistemi Wireless di localizzazione: modelli statistici e progetto di algoritmi


L’attività di dottorato della Dott.ssa Bartoletti si è collocata nell’ambito delle attività di ricerca in progetti nazionali ed europei.
I sistemi wireless per la localizzazione sono essenziali per numerose applicazioni emergenti che si basano sul concetto di context-awareness, specialmente nei settori civile, della logistica e della sicurezza. Ottenere una stima accurata della posizione di oggetti target in ambienti indoor, a cui molte di tali applicazioni si rivolgono, è tuttora ostico ed è oggetto di una attività di ricerca fervente a livello mondiale. Il progetto di tali sistemi non può prescindere da un accurato modello statistico per l’informazione sulla distanza e da efficienti algoritmi di ranging, localizzazione e tracciamento.
Gli obiettivi principali di questa tesi sono stati la derivazione di modelli statistici e il progetto di algoritmi per diversi tipi di sistemi wireless per la localizzazione, con particolare riguardo verso i sistemi passivi e semi-passivi (sistemi radar attivi, sistemi radar passivi, sistemi di identificazione a radio frequenza). A tal fine, sono stati derivati modelli statistici per l’informazione di distanza e proposti algoritmi di tipo soft-decision e hard-decision a bassa complessità ed analizzati diversi sistemi di localizzazione a banda larga e ultra-larga.
L’attività di ricerca è stata condotta anche nell’ambito di diversi progetti, in collaborazione con altre Università ed aziende nazionali ed internazionali, e nell’ambito di un periodo di ricerca di durata annuale presso il Massachusetts Institute of Technology, Cambridge, MA, USA. Il dottorato ha portato a numerose pubblicazioni elencate esplicitamente nel CV della Dr.ssa Bartoletti.
Presi nell’insieme questi aspetti innovativi nella disciplina delle Scienze dell’Ingegneria rappresentano il merito per assegnare il Riconoscimento Nicolò Copernico 2015 per tesi innovative alla Dott.ssa Stefania Bartoletti.

FARMACOLOGIA E ONCOLOGIA MOLECOLARE
DOTT.SSA CHIARA AGNOLETTO
Analysis of the anti-leukemic activity of sodium dichloroacetate


Chiara Agnoletto si è segnalata per il percorso di crescita scientifica e per la qualità del lavoro svolto durante il triennio del dottorato.

La Dr.ssa Agnoletto ha dimostrato capacità di ricerca e rigore sperimentale unita a quella di organizzatrice/pianificatrice delle attività del laboratorio. Le apprezzate doti dimostrate nel sapersi relazionare con i diversi collaboratori interni ed esterni, apprendendo ed integrando diversi approcci sperimentali, Le ha consentito di gestire il progetto a lei affidato, oggetto della sua tesi di dottorato, ma anche oggetto di due recenti pubblicazioni nelle quali il suo ruolo chiave è documentato dall’essere primo nome tra gli autori.

Agnoletto C, et al. The anti-leukemic activity of sodium dichloroacetate in p53mutated/null cells is mediated by a p53-independent ILF3/p21 pathway. Oncotarget. 2015 Feb 10;6(4):2385-96 [IF=6.627; 17/203 Oncology]

Agnoletto C, et al. Sodium dichloroacetate exhibits anti-leukemic activity in B-chronic lymphocytic leukemia (B-CLL) and synergizes with the p53 activator Nutlin-3. Oncotarget. 2014 Jun 30;5(12):4347-60. [IF=6.627; 17/203 Oncology]

La sua produzione scientifica durante il dottorato ha compreso altre 7 pubblicazioni che testimoniano le sua capacità collaborative.

Presi nell’insieme questi aspetti innovativi nel settore delle Scienze Mediche rappresentano il merito per assegnare il Riconoscimento Copernico 2015 per tesi innovative alla Dott.ssa Chiara Agnoletto.

BIOCHIMICA, BIOLOGIA MOLECOLARE E BIOTECNOLOGIE
DOTT. SSA ELENA BARBON
Development of cellular and animal models of coagulation factors deficiencies for the assessment of innovative therapeutic approaches acting on transcriptional and post-transcriptional regulation


La Dott.ssa Elena Barbon nel triennio di dottorato ha inizialmente dedicato la sua attività all’utilizzo di piccoli RNA nucleari modificati, ed in particolare del piccolo snRNA U1 che ha un ruolo chiave nel macchinario di processamento dell’RNA messaggero, per “correggere” mutazioni genetiche che causano difetti genetici della coagulazione del sangue (Emofilia). Gli studi sono stati condotti in modelli cellulari creati mediante l’espressione di minigeni del fattore IX, la cui carenza causa emofilia B.
Successivamente, la Dott.ssa Barbon ha sviluppato un approccio altamente innovativo per la creazione di modelli cellulari e animali di malattie genetiche umane tramite l’utilizzo del trasposone “Sleeping-Beauty” che permette l’efficiente integrazione di transgeni di interesse nel genoma. Attraverso questa strategia ha creato modelli di Emofilia B dovuti a mutazioni di splicing su cui ha dimostrato l’efficacia di correzione di U1snRNA modificate.
Nell’ultimo periodo ha inoltre sviluppato un approccio di ripristino dell’attività trascrizionale del gene del Fattore VII della coagulazione mediante l’uso di fattori di trascrizione ingegnerizzati (TALE-TF) derivati da patogeni delle piante e, per la prima volta, ha dimostrato come essi siano in grado di ripristinare l’espressione genica in presenza di mutazioni nel promotore che causano patologia.

I risultati ottenuti con queste due strategie di correzione a livello trascrizionale (TALE-TF) e post-trascrizionale (U1snRNA) pongono le basi per lo sviluppo di nuove terapie per le malattie della coagulazione e numerose altre malattie genetiche che abbiano meccanismi patogenetici simili. I dati ottenuti saranno oggetto di almeno tre articoli scientifici.
Presi nell’insieme questi aspetti innovativi nel settore della Biochimica, Biologia Molecolare e Biotecnologie rappresentano il merito per assegnare il Riconoscimento Copernico 2015 per tesi innovative alla Dott.ssa Elena Barbon.

FISICA
DOTT. GABRIELE CALABRESE
Relaxed germanium epilayers on porous silicon buffers for low dislocation content Ge on Si virtual substrates


La tesi del Dott. Calabrese ha per oggetto la realizzazione di film monocristallini di germanio su substrati di silicio poroso attraverso una tecnica nota come “Deposizione Chimica da Fase Vapore assistita da Plasma”. Tali film di germanio possono essere utilizzati come supporti per la realizzazione di efficienti dispositivi optoeletttronici e elettronici di ultima generazione, come celle fotovoltaiche multigiunzione, laser in GaAs o fotorivelatori per comunicazioni ad alta velocità in fibra ottica. L’integrazione di film di germanio su silicio è fondamentale per le telecomunicazioni in fibra ottica ed è ricercata da circa 30 anni. L’attività svolta dal Dott. Calabrese ha permesso di migliorare drasticamente la qualità cristallina dei film di germanio, permettendo un significativo miglioramento delle prestazioni dei dispositivi eventualmente realizzati su tali substrati.
Il Dott. Calabrese, partendo dal trattamento di comuni wafer di silicio attraverso una tecnica elettrochimica che permette di rendere nano-porosa la superficie del substrato ha scoperto che questo materiale ha l’eccezionale capacità di espandersi elasticamente molto più del comune silicio ed di adattarsi meglio alla struttura cristallina del germanio che vi viene depositato sopra. La tecnica di deposizione chimica da fase vapore è stata successivamente modificata e perfezionata per permettere la crescita di film monocristallini di germanio su substrati peculiari come il silicio poroso. L’eccezionale risultato è stato dimostrato tramite tecniche di microscopia elettronica ad alta risoluzione e diffrattometria a raggi X ed è stato oggetto di diverse pubblicazioni sulle maggiori riviste internazionali di Fisica Applicata.

Il contributo apportato dal Dott. Calabrese a questo settore è stato di primo livello e si auspica che le potenzialità applicative della tecnologia sviluppata si traducano presto in un vantaggio competitivo della ricerca e della industria italiana. Presi nell’insieme questi aspetti innovativi nel settore della Fisica rappresentano il merito per assegnare il Riconoscimento Copernico 2015 per tesi innovative al Dott. Gabriele Calabrese.

BIOCHIMICA, BIOLOGIA MOLECOLARE E BIOTECNOLOGIE
DOTT.SSA DARIA BORTOLOTTI
HLA-G molecules in infection and autoimmune diseases


La Dott.ssa Daria Bortolotti ha svolto con successo il dottorato concentrandosi sullo studio dell’immunità in diverse condizioni patologiche, in particolare sul ruolo svolto dalla molecola immuno-tollerogenica HLA-G. Nella sua tesi dal titolo “HLA-G molecules in infection and autoimmune diseases”, la Dott.sa Bortolotti ha indagato la molecola dal punto di vista genetico, proteico e molecolare utilizzando diversi modelli ex vivo e in vitro, grazie al periodo di lavoro presso l’Hôpital Saint Louis in Paris, e tecniche cellulari e molecolari, tra cui un protocollo di Real Time PCR per la valutazione di un particolare SNP del gene HLA-G messa a punto e pubblicata dalla Dott.sa Bortolotti.
Oltre agli studi riportati nella tesi di dottorato relativi ad HLA-G, la Dott.sa Bortolotti ha approfondito lo studio del ruolo dei recettori KIR e delle molecole HLA-C in condizioni autoimmuni ed infettive, risultati pubblicati in riviste internazionali.
La Dott.ssa Bortolotti ha manifestato una forte indipendenza e maturità scientifica oltre alla capacità di progettare e gestire con successo le ricerche in modo indipendente e rappresenta una brillante promessa nella ricerca come dimostrato dai numerosi lavori pubblicati e dalle collaborazioni straniere instaurate.
Presi nell’insieme questi aspetti innovativi nel settore della Biochimica, Biologia Molecolare e Biotecnologie rappresentano il merito per assegnare il Riconoscimento Copernico 2015 per tesi innovative alla Dott.ssa Daria Bortolotti.

FARMACOLOGIA E ONCOLOGIA MOLECOLARE
DOTT. DAVIDE MALFACINI
Nuovi ligandi e saggi per nocicettina / orfanina FQ e classici recettori oppioidi


l Dr. Davide Malfacini nel triennio di dottorato si è messo in evidenza per la quantità e qualità del lavoro svolto: i 12 lavori pubblicati, i 2 lavori sottomessi e i 3 lavori in preparazione sono la migliore testimonianza di un percorso di dottorato di successo.
Un tratto distintivo del suo operato è rappresentato dalla messa a punto ed utilizzo di test farmacologici in vitro volti alla caratterizzazione di nuovi ligandi per i recettori oppioidi. In particolare Malfacini si è occupato di un test di mobilizzazione del calcio basato sull’utilizzo di proteine G chimeriche. Lavorando a Ferrara a e Roma in collaborazione con i ricercatori del gruppo del Prof Costa del ISS, il Dr. Malfacini ha messo a punto e validato un nuovo test BRET che ha permesso di condurre il primo studio di biased agonism nel campo del recettore NOP. Questo lavoro è stato sottoposto a PLOS (Public Library of Science), società editoriale per pubblicazioni scientifiche di tipo Open Access.
Presi nell’insieme questi aspetti innovativi nel settore delle Scienze Mediche rappresentano il merito per assegnare il Riconoscimento Copernico 2015 per tesi innovative al Dott. Davide Malfaccini.

SCIENZE CHIMICHE
DOTT. DAVIDE ROSESTOLATO
Caratterizzazione chimico-fisica di elettrocatalizzatori a base di Ossido di Iridio, preparati mediante tecnica sol-gel e mediante deposizione fisica da fase vapore


La tesi ha come oggetto lo studio di elettrocatalizzatori (catalizzatori di reazioni chimiche che avvengono agli elettrodi di un opportuno reattore) caratterizzati, in particolare, da ridotti quantitativi di metallo nobile. L’obiettivo mira alla riduzione dei costi di preparazione degli elettrodi, pur mantenendo elevate prestazioni, anche in termini di selettività, ed elevati tempi di vita di servizio. La tematica contiene dunque aspetti di sostenibilità (l’uso di un catalizzatore consente in genere di seguire percorsi di reazione altrimenti non accessibili, o comunque con prestazioni ottimizzate), nonché di risparmio energetico ed economico. L’utilizzo di una tecnica fisica di preparazione ha consentito di ottenere elettrodi caratterizzati da elevata omogeneità, ridotto spessore ed ottimale controllo composizionale. I materiali preparati risultano d’interesse per l’elettrochimica industriale, l’energetica e per la catalisi eterogenea. Il critico problema della caratterizzazione degli elettrodi preparati è stato affrontato utilizzando un approccio fortemente interdisciplinare, basato su tecniche nucleari per analisi di superficie, diffrattometria di raggi X, microscopia elettronica a scansione e microscopia a forza atomica. La caratterizzazione elettrochimica è stata basata su voltammetria ciclica, curve di polarizzazione, analisi di risposta in frequenza. Su queste basi è stato possibile individuare importanti correlazioni tra parametri del processo preparativo degli elettrodi e loro proprietà catalitiche. Nell’ambito della caratterizzazione elettrochimica è stato poi condotto uno studio approfondito della reazione di sviluppo di cloro, svolgendo un lavoro critico sulla letteratura disponibile e proponendo un meccanismo che tiene conto dell’adsorbimento del radicale cloruro, intermedio della reazione. E’ stata altresì individuata una possibile diagnostica originale sulle proprietà catalitiche degli elettrodi verso la reazione di sviluppo di cloro.
Presi nell’insieme questi aspetti innovativi dell’elettrochimica industriale volta al risparmio energetico e alla riduzione dell’impatto ambientale rappresentano il merito per assegnare la Menzione Nicolò Copernico 2015 per tesi innovative nel settore delle Scienze Chimiche al Dott. Davide Rosestolato.

SCIENZE DELLA TERRA
DOTT.SSA CHIARA MARCHINA
Studio geochimico e isotopico delle acque del fiume Po dalle sorgenti del Monviso al Delta: caratteristiche naturali e antropiche


La tesi di dottorato di Chiara Marchina si distingue per attualità, importanza ed originalità.
Consiste in uno studio geochimico ed isotopico dell’acqua del fiume Po, che benché sia il più importante fiume italiano, non è mai stato studiato da questo punto di vista in modo sistematico.
La Dr.ssa Marchina ha campionato per tre anni le acque del fiume lungo l’intera asta, dalle sorgenti del Monviso alla parte terminale del Delta, ripetendo il monitoraggio in distinte stagioni e periodi idrologici.
I campioni sono stati usati per analizzare sostanze disciolte (ma anche particelle sospese) considerando sia gli elementi maggiori sia gli elementi in traccia. Tali dati consentono di estrapolare bilanci geochimici inerenti a ciò che il fiume porta annualmente nel mare Adriatico e di valutare processi naturali ed antropogenici che avvengono nell’ecosistema. A tal fine, di notevole importanza sono state, oltre alle analisi elementari, molteplici analisi isotopiche che la candidata ha effettuato sia presso i laboratori dell’Università di Ferrara, dove ha contribuito al settaggio di opportuni strumenti, sia presso istituzioni straniere dove ha svolto lunghi periodi di perfezionamento. Parte della sua tesi ha già ottenuto il riconoscimento della pubblicazione su rivista scientifica internazionale.
Nel suo insieme questi aspetti innovativi nel settore delle Scienze della Terra rappresentano il merito per assegnare la Menzione Copernico 2015 per tesi innovative alla Dott.ssa Chiara Marchina.

MATEMATICA E INFORMATICA
DOTT. ALESSANDRO BENFENATI
Metodi di ottimizzazione per la regolarizzazione di immagini affette da rumore di Poisson


Nella sua tesi di dottorato il Dott. Alessandro Benfenati ha analizzato il problema di ricostruzione di immagini perturbate da rumore di Poisson. In alcuni sistemi di formazione di immagini, i dati sono acquisiti mediante conteggio di particelle, in genere fotoni, incidenti il dispositivo elettronico: tale processo di conteggio può essere influenzato da un rumore sui dati rilevati, descrivibile statisticamente come un processo di Poisson. La presenza di questo rumore richiede un modello matematico discreto diverso da quello classico usato per il rumore di tipo Gaussiano. In presenza di rumore di Poisson, la funzione che misura la discrepanza tra l’immagine originale da ricostruire e i dati rilevati diventa altamente non lineare e richiede metodi particolari per il suo trattamento numerico. Questo tipo di problemi hanno assunto un crescente rilievo negli ultimi anni perché essi devono essere affrontati in svariati campi di applicazione, come la microscopia elettronica e confocale 3D, imaging biomedico (TAC, PET, SPECT) ma anche l’astronomia ottica ed ad infrarossi.

Il Dott. Alessandro Benfenati ha analizzato tre differenti approcci per la stima del parametro di regolarizzazione che interviene nell’ambito del paradigma Bayesiano per la ricostruzione di immagini. L’analisi di tali approcci ha portato allo sviluppo di metodi di minimizzazione ottimizzati per dati di tipo Poisson. In particolare, per una di queste tecniche è stata sviluppata una nuova variante che consente di ottenere buoni risultati in un minor tempo, oltretutto utilizzando una sovrastima del parametro di regolarizzazione. In particolare, il metodo permette di ottenere inoltre buone ricostruzioni di immagini astronomiche in cui sono presenti sorgenti puntiformi ad alta intensità circondate da oggetti diffusi di più bassa intensità, come ad esempio gli “Young Stellar Objects”.

Durante il suo percorso di formazione nel dottorato, il Dott. Alessandro Benfenati ha mostrato una buona predisposizione per la ricerca matematica ed ottenuto contributi significativi, che sono stati pubblicati su riviste scientifiche di alto livello e che hanno attirato l’interesse degli astronomi.
Presi nell’insieme questi aspetti innovativi nel settore della Fisica rappresentano il merito per assegnare la Menzione Copernico 2015 per tesi innovative al Dott. Alessandro Benfenati.

INGEGNERIA INDUSTRIALE
DOTT. ALESSIO SUMAN
An innovative methodology for the analysis of microparticle deposits in transonic and subsonic blades for the assessment of compressor degradation


L’attività di dottorato del Dott. Alessio Suman è stata focalizzata sullo studio del degrado delle prestazioni di turbomacchine operatrici, in particolare compressori assiali di turbine a gas (on/off-shore) e industriali. Lo studio ha riguardato l’analisi di compressori assiali, sia con stadi transonici che subsonici, sottoposti a differenti tipologie di degrado in funzione delle condizioni ambientali e della tipologia e dello stato del sistema di filtraggio, estrapolando gli effetti sul degrado delle superfici palari e, di conseguenza, sulle prestazioni della turbomacchina, in funzione del tempo di funzionamento.
Nello specifico sono stati sviluppati modelli numerici ai volumi finiti (CFD), modelli di post-processamento dei dati in ambiente Matlab e modelli di tipo stocastico, ottenuti combinando i modelli analitici e CFD con dati presenti in letteratura, con l’obiettivo di ottenere andamenti generali del degrado delle superfici palari.

Articoli inerenti l’attività di ricerca del Dott. Suman sono stati pubblicati su riviste internazionali e presentati a congressi nazionali e internazionali.

Presi nell’insieme questi aspetti innovativi nel settore della Fisica rappresentano il merito per assegnare la Menzione Nicolò Copernico 2015 per tesi innovative alla Dott. Alessio Suman.

SCIENZE DELLA FISICA
DOTT.SSA LAURA BANDIERA
Study of coherent interactions between charged particle beams and crystals for beam steering and intense electromagnetic radiation generation


La tesi di dottorato presentata dalla Dott.ssa Laura Bandiera riporta in maniera estremamente dettagliata i risultati di un’attività di ricerca intensa, di alto livello e molto diversificata.

L’implementazione di uno specifico algoritmo per la simulazione dell’emissione di radiazione da parte delle particelle in moto in materiali cristallini, sia dritti che curvi, appare il contributo più innovativo che la candidata ha portato al gruppo durante il periodo di dottorato. Questo algoritmo è stato ampiamente, e con successo, utilizzato per la simulazione e l’interpretazione di molti dei risultati sperimentali.

La tesi, partendo da una base teorica, si articola successivamente nella presentazione e discussione dei risultati di esperimenti svolti in condizioni molto diverse: elettroni ultrarelativistici, elettroni sub-GeV e protoni con energie di 400GeV/c e diverse configurazioni di allineamento. La descrizione dell’esperimento è molto dettagliata e la discussione dei risultati puntuale e asciutta. La lettura della tesi permette quindi di avere un panorama molto preciso degli sviluppi ottenuti negli ultimi anni nell’uso di fenomeni correlati alla regolarità cristallina sia per la deflessione di particelle che di emissione di radiazione nella regione hard-X/g.

Presi nell’insieme questi aspetti innovativi nel settore della Fisica rappresentano il merito per assegnare la Menzione Nicolò  Copernico 2015 per tesi innovative alla Dott.ssa Laura Bandiera.

STUDENTI DELLA CLASSE V^ EE AUTOMAZIONE ITT DI PORTOMAGGIORE
COORDINATI DAI PROFF. LUIGI DORIA E OMAR BARBIERATO
progettazione e realizzazione di una mano bionica con moduli XBee


Il progetto ha consentito di realizzare un guanto di lavoro sul quale sono stati applicati dei sensori di flessione, collegati ad un microcontrollore che opportunamente programmato controlla e trasmette i movimenti in wireless ad una mano artificiale. I movimenti dell’arto bionico sono controllati da un secondo microcontrollore e da una stazione ricevente XBee. Cinque servo attuatori realizzano il movimento delle dita.

Una citazione va allo studente Matteo Verdura Ferrari della V^ ITE che ha realizzato il cablaggio della mano bionica ed agli studenti della V° meccanici dell’IPSIA di Argenta che hanno eseguito il montaggio della mano metallica.

Un ringraziamento va al Dirigente Scolastico Francesco Borciani che ha autorizzato la realizzazione del progetto .

Le Giurie

Il Premio “Giulio Natta” si avvale della collaborazione di una giuria tecnica composta da affermati Ricercatori selezionati in ambito Nazionale ed Internazionale che, in base al settore scientifico prescelto di anno in anno, dovranno individuare lo Scienziato meritevole del riconoscimento.

Commissione Scientifica per attribuzione Premio “Giulio Natta” per la Chimica
Edizione 2015

Componenti
Prof. Pietro Dalpiaz – Presidente
Prof. Francesco Ciardelli
Prof Antonio Guarna
Prof. Paolo Galli
Dott. Mauris van Tol
Ing. Gabriele Mei
Dr. Arkady S. Dykman

Commissione Scientifica per attribuzione Premio “Nicolò Copernico” per le Scienze Biomediche

Componenti
Prof. Tognon Mauro – Presidente
Dr.ssa Carlotta Giorgi
Dr.ssa Paola Rizzo

Commissione Scientifica per attribuzione Premio “Nicolò Copernico- Fondazione Carice” per la Fisica

Componenti
Dott. Diego Bettoni
Dott. Roberto Calabrese
Dott. Giovanni Fiorentini
Dott. Raffaele Tripiccione

Commissione di valutazione Riconoscimenti e Motivazioni “Nicolo Copernico” per innovative tesi in scienze e tecnologie

Componenti
Dr. Bolognesi Alfredo – Presidente
Ing. Claudio Mingozzi
Prof. Pietro Dalpiaz
Prof. Tognon Mauro

Bando

Comitato Promotore Premi «Giulio Natta e Nicolò Copernico » per la Ricerca Scientifica e l’ Innovazione Tecnologica.

PREMIO NICOLO’ COPERNICO BANDO DI CONCORSO per giovani Ricercatori

PREMIO PER UNA PUBBLICAZIONE INTERNAZIONALE, NEL SETTORE DELLE SCIENZE BIOMEDICHE, APPARSA SU UNA RIVISTA SCIENTIFICA CON ALTO FATTORE DI IMPATTO, IF, MAGGIORE DI DIECI, 10

Il Comitato Fondatore Premio “Nicolò Copernico” per la Ricerca Scientifica ed Innovazione Tecnologica di Ferrara assegna un premio per un lavoro scientifico del settore delle Scienze Biomediche pubblicato da una importante rivista internazionale con alto fattore di impatto, I.F.>10. L’articolo scientifico, pubblicato nel periodo Maggio 2014-Aprile 2015, deve recare come primo autore, il nome di un giovane ricercatore italiano di età non superiore ai 35 anni.
L’articolo pubblicato deve rappresentare il lavoro scientifico svolto presso una struttura scientifica italiana. Il premio consiste in un assegno ad personam di 3.000 (tremila) Euro. Gli interessati dovranno far pervenire, alla Segreteria del Premio Copernico, Prof. Mauro Tognon, Università di Ferrara, Via Fossato di Mortara 64/b, 44121 Ferrara, i seguenti documenti in una copia cartacea e una elettronica su CD, entro le ore 17.00 di Giovedì 19 Marzo 2015:
a) domanda formulata su carta libera;
b) pubblicazione attinente le finalità scientifiche del premio in oggetto, con specifica indicazione della struttura italiana dove è stata eseguita la ricerca;
c) lettera di certificazione del Direttore della struttura italiana dove è stata eseguita la ricerca;
d) curriculum vitae e scientifico del candidato, incluso il codice fiscale e foto tessera;
e) relazione sull’attività scientifica svolta nel settore o affini;
f) elenco e copia di altri lavori scientifici pubblicati da riviste internazionali indicizzate e relativo impact factor 2013.
Le domande dei candidati saranno vagliate da una apposita Commissione nominata dal Comitato Fondatore davanti alla quale gli stessi potranno essere chiamati a sostenere un colloquio inerente la pubblicazione presentata. L’esito verrà comunicato al vincitore entro il 20 Aprile 2015. Si rende noto che in precedenti edizioni sono stati premiati articoli pubblicati da Science, Cell e Nature. Non sono cumulabili premi per la medesima pubblicazione.
Il giudizio della Commissione è insindacabile. Sito web: www.preminattacopernico.it

Il Presidente del Comitato
Prof. Pietro Dalpiaz

Ferrara, 10 Febbraio 2015.

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